Medicina anti-aging

MEDICINA ANTIAGING E STRESS




Il benessere passa dalla pratica costante di una regolare attività fisica, da una corretta alimentazione e dalla gestione dello stress. Lo stress stimola la produzine di cortisolo che se prodotto in maniera continuativa ed eccessiva come nella condizione di sovrallenamento o durante la vita frenetica di tutti i giorni assume un valore negativo in quanto ha un effetto catabolizzante a livello muscolare, favorisce l'aumento di grasso sopratutto a livello addominale ed è deleterio per la memoria e le facoltà cognitive. Cosa possiamo fare per cercare di limitarlo:

TECNICHE ANTISTRESS sono moltepici e si basano su esercizi di respirazione, meditazione, training autogeno, tai chi, yoga, musicoterapia, massoterapia, accompagnate se possibile da attività fisica svolta in maniera regolare e costante.

ALIMENTAZIONE i consigli sono i soliti. è opportuno fare pasti frazionati ogni tre - quattro ore non troppo abbondanti, restrizione calorica, equilibrati nei vari macronutrienti in maniera di mantenere stabile la glicemia con un buon apporto di cibi ricchi di fibre, quali frutta e verdura. Un eccesso di carboidrati, in particolare quelli ad alto indice glicemico, alza troppo la glicemia, il che comporta un iperstimolo dell'insulina, con successiva ipoglicemia che attiva la produzione del cortisolo, principale ormone legato allo stress. Comunque esistono dei cibi che ci possono aiutare, noci per esempio sono ricche di selenio, la cui carenza è stata messa in relazione con ansia, depressione, stanchezza, ne basteranno 4-5 al giorno per assicurarsi la dose necessaria di questo particolare nutriente, cioccolato fondente(90%) ricco di triptofano amminoacido essenziale che viene usato nel cervello pe formare serotonina(il neurotrasmettitore della serenità). Anche un livello inadeguato di potassio può portare a stanchezza, affaticamento, irritabilità e ansia, in questo caso sono utili le verdure crucifere(meglio dette brassicacee) e in particolare i broccoli.

INTEGRATORI esistono integratori, fitoterapici e nutraceutici che riescono a limitare e modulare la produzione di cortisolo. Fosfatidilserina(PS) fosfolipide che costitusce la matrice strutturale di tutte le membrane cellulari, numerosi studi dimostrano che la PS gioca un ruolo importante nella sintesi dei neurotrasmettitori, contribuendo ad un miglioramento dello stato funzionale del sistema nervoso centrale e  favorendo l'attività cognitiva. Ginestrino è una leguminosa che attualmente trova indicazione nella distonia neurovegetativa ha una azione antispasmodica, frena l'iperfunzionalità surrenalica. Passiflora la sua azione sedativa si evidenzia soprattutto nel trattamento di lievi forme di insonnia causate da affaticamento e stress. Le piante adattogeniche sono in grado di interagire con il sistema endocrino modulando la risposta ormonale allo stress, in particolare per ciò che riguarda la produzione di cortisolo. Rodhiola rosea essa esercita la sua azione in particolare sul metabolismo cellulare aumentando la capacità di produrre energia a livello dei mitocondri, la centrale elettrica delle nostre cellule, è inoltre un ottimo equilibratore del sistema nervoso autonomo in grado di bilanciare gli effetti stimolatori del sistema nervoso simpatico e quelli calmanti del parasimpatico. Eleutherococcus senticosus o ginseng siberiano, è la pianta più studiata al mondo con ottime capacità di migliorare la risposta allo stress, anche in questo caso come per la Rodhiola Rosea si tratta di una pianta che dà energia senza destabilizzare l'umore. Withania somnifera o ginseg indiano, efficace nel ridurre il cortisolo e quindi nel modulare la risposta da stress e contrastare l'insonnia. Corteccia di magnolia è ottenuta dalla Magnolia officinalis dotata di attività ansiolitica simile alle benzodiazepine, ha effetto rilassante e controlla i livelli di cortisolo. Teanina contenuta in elevate quantità nel tè verde, favorisce un relax non sonnolento e contasta gli effetti stimolanti della caffeina. DHA è un acido grasso della famiglia omega-3 che è in grado di migliorare lla risposta allo stress. Magnesio riconosciuto per i suoi effetti calmanti e rilassanti aiuta a regolare i livelli di cortisolo quando si è stressati. Probiotici negli ultimi anni è stato preso in esame il loro utilizzo nella modulazione della risposta allo stress, migliorando la sintesi di neurotrasmettitori (a livello intestinale)  quali serotonina, melatonina, istamina, acetilcolina il microbiota migliora la risposta allo stress andando a modulare l'attività di ormoni quali l'ACTH e il cortisolo.   

 

                                                              Dott Roberto Barbagli                                                                                                                                                                                                                                                                                                        

 


Pubblicato il 13/02/2018
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